Consiglio di Stato: Compete al Sindaco ordinare la rimozione di rifiuti abbandonati

Consiglio di Stato 6326/2020

(sf) La questione della competenza ad adottare l’ordine di rimozione dei rifiuti abbandonati e ripristino dello stato dei luoghi è stata già affrontata e risolta nel senso dell’appartenenza al Sindaco, evidenziando l’incompetenza del “Responsabile del settore” anche in caso di delega a suo favore.
In proposito, l’art. 192, comma 3, del Decreto legislativo 152/2006 è da intendersi come norma speciale sopravvenuta rispetto all’art. 107, comma 5, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267. Pertanto, in applicazione del principio di specialità, si deve affermare “la competenza del Sindaco ad emanare le ordinanze in materia di rimozione di rifiuti, ex art. 14 d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, anche successivamente all’entrata in vigore del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U. Enti locali) e fino all’entrata in vigore del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell’ambiente), che ha ribadito tale competenza (Cons. Stato, sez. V, 6 settembre 2017, n. 4230)”.

Tale indirizzo emerge, inoltre, anche dalla sentenza della Sezione V, 26 settembre 2013 n. 4773, nella quale viene affermato che “l’art. 14 del decreto Ronchi conferma la corretta individuazione nell’organo di vertice dell’amministrazione comunale quale soggetto competente ad adottare il provvedimento impugnato”.

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