I più recenti provvedimenti sanzionatori dell’ANAC in materia di prevenzione della corruzione

delibera 827 del 21 ottobre 2020

Provvedimento di ordine volto all’attuazione di disposizioni di legge in materia di trasparenza – Adeguamento del sito web istituzionale xxx alle previsioni del d.lgs. n. 33/2013.

Dalle verifiche finali effettuate dall’Autorità nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito web istituzionale del Comune hanno confermato le carenze che avevano condotto alla richiesta di adeguamento; in particolare, l’albero logico di “Amministrazione Trasparente” è apparso implementato ma non è risultata caricata gran parte dei contenuti aggiornati (eccetto per il PTPCT di recente pubblicazione), come a titolo esemplificativo quelli relativi a “disposizioni generali”, “organizzazione”, “personale”, “bilanci”, provvedimenti” , né è apparso ancora possibile identificare chiaramente il nominativo del RPCT del Comune e la presenza di un Organismo indipendente di valutazione (OIV), Nucleo di valutazione o organismo con funzioni analoghe del Comune.

delibera 769 del 7 ottobre 2020

Criticità relative al PTPCT 2020-2022 del comune di [omissis]

Viene ordinato al Comune di [omissis] di provvedere, nel termine di 40 (quaranta) giorni, all’integrazione del vigente PTPCT, inserendo appositi paragrafi concernenti l’analisi del contesto esterno ed interno, la mappatura dei processi e le misure riferibili a ciascun processo, indicandone il responsabile, le tempistiche di attuazione e gli indicatori di monitoraggio, in conformità alle indicazioni fornite dal PNA 2019, paragrafo 5; – di inserire misure di prevenzione volte a presidiare l’Area di rischio concernente gli enti partecipati, con particolare riferimento alle verifiche sull’accertamento dei rapporti di debito e credito reciproci ed alla corretta rappresentazione degli stessi nei documenti di programmazione adottati; – di informare l’Autorità all’esito delle valutazioni svolte e delle iniziative intraprese per recepire il presente provvedimento d’ordine.

Delibera numero 742 del 24/09/2020

Procedimento sanzionatorio ex art. 19, co. 5, d.l. 24 giugno 2014, n. 90, per omessa adozione del PTPCT 2020/2022 e del Codice di comportamento/Codice etico integrato nei confronti della società [omissis] – 

L’attuale amministratore unico, pur essendosi insediato nel 2019, a seguito delle dimissioni dell’ing. [omissis], egli non ha provveduto alla nomina del RPCT né alla adozione del PTPCT, pur avendo avuto diversi mesi a disposizione per l’espletamento degli adempimenti de quibus, fino alla scadenza del 31 gennaio 2020. Inoltre, non veniva riscontrata la richiesta dell’Autorità di fornire giustificazioni sul mancato adeguamento agli obblighi di legge, a seguito dell’integrazione della notifica di avvio del procedimento sanzionatorio nei suoi confronti, di cui alla nota prot. n. 41045 del 4.6.2020. Si ritiene pertanto che, ai sensi dell’art. 1 co. 8 della l. 190/2012, la mancata adozione del PTPCT relativo al triennio 2020-2022 debba essere imputata al dott. [omissis], in qualità di amministratore unico in carica della società [omissis].

Delibera numero 740 del 09/09/2020

Inopportunità del contemporaneo svolgimento delle funzioni di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) e di Responsabile delle relazioni sindacali.

Ragioni di opportunità inducono a raccomandare di non cumulare in capo al medesimo soggetto l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) e quello di Responsabile delle relazioni sindacali. La contaminazione tra le complesse funzioni di presidio sul sistema anticorruzione, assegnate dalla legge al RPCT e le funzioni di gestione delle dinamiche delle relazioni sindacali potrebbe essere inopportuna, in quanto si potrebbero verificare interferenze tali da ingenerare situazioni di potenziale conflitto di interesse, con conseguente pregiudizio del corretto svolgimento delle rispettive competenze. In ogni caso, spetta all’autonoma determinazione dell’organo di indirizzo la nomina del RPCT e il compito di assicurare che quest’ultimo possa esercitare il proprio ruolo con autonomia ed effettività. La scelta deve comunque essere adeguatamente motivata nel provvedimento di nomina e compiuta considerando anche gli eventuali conflitti di interessi che possono concentrarsi in capo al soggetto incaricato di svolgere altre funzioni, oltre quella di RPCT.

Delibera numero 716 del 04/08/2020

procedimento sanzionatorio ex art. 19, co. 5, d.l. 24 giugno 2014, n. 90, per omessa adozione del PTPCT 2020/2022 ovvero di misure di prevenzione della corruzione integrative del modello ex d.lgs.231/2001, nei confronti del Consorzio [omissis]

L’operato dell’amministrazione non è in linea con quanto deliberato dall’Autorità e comunicato dal Presidente, in data 18 marzo 2018, secondo il quale ”le amministrazioni sono tenute ad adottare, ciascun anno, alla scadenza prevista dalla legge, un nuovo completo PTPC, che include anche una apposita sezione dedicata alla trasparenza, valido per il successivo triennio”. L’inadempimento del Consorzio [omissis] appare andare oltre ad una errata applicazione della norma, quanto piuttosto sia espressione di un comportamento negligente/omissivo dell’amministrazione che, più volte destinataria di rilievi da parte dell’Autorità, come detto, ad oggi ancora fa rilevare ampi margini di inadeguatezza, sia dal punto di vista delle misure di trasparenza che di prevenzione della corruzione. In questo caso, l’inosservanza della legge, dei regolamenti e delle direttive non appare scusabile con la ignorantia legis, in quanto la materia dei Piani di prevenzione della corruzione non è caratterizzata “da oggettiva oscurità, sovrabbondanza o repentino mutamento delle norme stesse, ovvero da verificata sussistenza di contrasti interpretativi” (Consiglio di Stato n. 2102/2011).

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