Cassazione penale. Il presidente di una società partecipata è “incaricato di pubblico servizio”

(sf) La corte di Cassazione ( 37675/2020 ) è chiamata a decidere su una controversia che riguarda la configurazione giuridica del presidente di una società partecipata, da cui dipende l’applicazione o meno della fattispecie di reato prevista dall’articolo 314 del codice penale (peculato).

Nel caso in esame, il soggetto interessato afferma che la società in questione (società per la gestione di un aeroporto) è da considerarsi organismo di diritto pubblico e al contempo società di capitali assoggettata al diritto privato e a un sistema di gestione squisitamente imprenditoriale e che persegue uno scopo di lucro esercitato all’interno di un mercato concorrenziale, con la conseguente natura privatisca dei relativi fondi, destinati alla realizzazione di un tipico obiettivo imprenditoriale.

Da ciò conseguirebbe la configurazione del presidente quale soggetto privato e non “incaricato di pubblico servizio”.

i giudici della Corte Suprema rigettano il ricorso affermando che è incontroverso che l’imputato, all’epoca della condotta contestata, rivestiva il ruolo di Presidente del consiglio di amministrazione della società S. Anna spa, società integralmente partecipata da soggetti pubblici, cui risultava affidata la gestione aeroportuale dello scalo.

Peraltro, prosegue la Corte, la giurisprudenza di legittimità ha da tempo affermato che anche i soggetti inseriti nella struttura organizzativa di una società per azioni possono essere qualificati come pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, quando l’attività della società sia disciplinata da norme di diritto pubblico e persegua delle finalità pubbliche, sia pure con strumenti privatistici.

E ancora, che ai fini della individuazione della qualifica soggettiva che qui interessa, non è sufficiente fare riferimento alla generica natura pubblica dei servizi svolti da una società nell’ambito di un rapporto di concessione, ma occorre verificare in concreto se le condotte illecite siano state poste in essere in riferimento ai servizi di interesse pubblico.

di seguito il video commento della sentenza

 

 

Per condividere sui social network

Potrebbero interessarti anche...