C.Cost. – Rimborsabili le spese legali in caso di archiviazione del procedimento penale (video sintesi)

È quanto afferma la Corte Costituzionale con la sentenza 189/2020 (in fonda alla pagine il testo e la video sintesi) effettuando una interessante ricostruzione della normativa vigente e richiamando precedenti pronunce della Corte di Cassazione.

La Corte Suprema, infatti ha riconosciuto che l’apparato normativo risponde a un interesse generale, quello di sollevare i funzionari pubblici che abbiano agito in nome, per conto e nell’interesse dell’amministrazione dal timore di eventuali conseguenze giudiziarie connesse all’espletamento delle loro attività istituzionali. Analogamente, il Consiglio di Stato ha affermato che il fine avuto di mira dal legislatore è volto a evitare «che il dipendente […] tema di fare il proprio dovere»

La realizzazione delle finalità sopra evidenziate può avvenire, affermano i Giudici della Consulta, attraverso il riconoscimento del rimborso delle spese sostenute nell’ambito del giudizio di accertamento della responsabilità, ma ciò non esclude che le stesse possano essere perseguite anche mediante l’estensione del rimborso a oneri economici affrontati in fasi procedimentali distinte dal giudizio, ovvero in giudizi definiti per questioni preliminari o pregiudiziali. È quanto prevede la disposizione censurata, di cui si rilevava la legittimità costituzionale, poiché riconosce il rimborso delle spese sostenute dai dipendenti per la difesa «nelle fasi preliminari di giudizi civili, penali e contabili», nonché «nei casi in cui è stata disposta l’archiviazione».

testo della sentenza

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